L'immagine del prodotto è da intendersi a scopo illustrativo e potrebbe non rispecchiare esattamente le caratteristiche reali del vino. Biondi Santi Brunello di Montalcino Riserva 2016 75clDOCG | Brunello di Montalcino | Toscana | Italia CHF 582.65 / per bottigliaDimensione 75 cl300 clFormato Bottiglia singolaCassa da 312345678910111213141516171819202122232425262728293031323334353637383940414243444546474849 Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Altre annate 1945 1946 1961 1964 1969 1970 1971 2001 2013 2015 2016 2018 Punteggi dei critici 99 Robert ParkerWow, here is a vintage I've been anxiously waiting to try. The 2016 growing season was one of the best in recent memory in Montalcino, and if we look back in time, this vintage marks the year Biondi-Santi was sold to a French group. The prestigious 2016 Brunello di Montalcino Riserva proves a mighty collector's bottle that will undoubtedly gain in complexity and depth with careful bottle age. The wine offers wild nuances of forest berry and tart cherry, and there are herbal side notes as well as floral tones of dried violet and lilac. The tannins are soft, powdery and feel like they melt away on the palate.98 Wine SpectatorA harmonious, balanced red, this sets the stage perfectly for the cherry, strawberry, floral, iron and tobacco flavors. Fresh and detailed, with a linear profile and refined structure driving the seemingly endless finish. Superb. Best from 2026 through 2050.— Produttore Biondi SantiSimbolo di Montalcino, il nome Biondi Santi rimane uno dei più noti nella denominazione, producendo uno dei migliori Brunello della regione. L'enologo attuale, Jacopo Biondi Santi, segue il percorso dei suoi antenati - Clemente, Jacopo, Ferruccio, Tancredi e Franco - nella tenuta Il Greppo. Dopo l'arrivo della fillossera nella seconda metà dell'Ottocento, la famiglia ha sviluppato un clone specifico, che ora porta il nome BBS11 (Brunello Biondi Santi 11) dal quale viene prodotto l'unico Brunello Biondi Santi - Tenuta Greppo. La rigorosa selezione clonale del Sangiovese, insieme all'approccio alla vinificazione che limita al minimo gli interventi, ha prodotto vini di straordinario successo per oltre 200 anni. Lo studio dei cloni continua a Castello di Montepò, un castello medievale in pietra rimasto della famiglia sin dalla sua fondazione nel 1880.